Piccola città, la mia: Reggio nell’Emilia

3 feb

Sì oggi voglio proporio fare un bel post sulla mia città: Reggio Emilia.

Provinciale, sicuramente.

Però non dimentichiamoci che è qui che è nato il tricolore!

Cosa poter fare in questa piccola città come diceva Guccini?

Beh, se vi capita di passare di qui, magari per le due manifestazioni più importanti a cui la città ha dato i natali, (fotografia europea che si tiene il primo week end di Maggio o il Reggio Film Festival, festival di cortometraggi che si tiene pressapoco a metà novembre) vi dò qualche dritta su dove andare.

Per pranzo vi consiglio sicuramente un’ osteria aperta da poco ma davvero speciale.

Ci sono stata a pranzo proprio oggi. E’ un’osteria di quelle di una volta in cui mangiare buon cibo emiliano seduti fra tavoli e sedie in legno, con salumi in bella vista a lato del bancone, un’atmosfera famigliare  e il nome preso a prestito dalla “rezdora” (dicesi “rezdora” signora di una certa età dedita alle attività di cucina e alla preparazione del cibo).

L’osteria si chiama Guerrina e si trova in via Migliorati, 2.

Poi con la pancia piena non vi rimane che esplorare un pò la città. Potrete ammirare le mostre temporanee di Palazzo Magnani in Corso Umberto oppure la collezione della Fondazione Maramotti dove troverete, al 66 di via Fratelli Cervi, in esposizione oltre duecento opere rappresentative delle principali tendenze artistiche italiane e internazionali dal 1945 a oggi.

Per finire è d’obbligo, a mio avviso, un salto alla sala del Tricolore che ha dato i natali alla nostra bandiera.

Uscendo, dando le spalle al Municipio troverete sulla vostra destra dei portici, attraversateli e arriverete in una delle tre piazze più belle della città, piazza Casotti. Poco più in là, l’unico indirizzo che mi sento di consigliarvi per lo shopping: la Bottega del Legatore dove Maddalena produce dalla propria fantasia oggetti in carta di tutti i tipi.

La seconda piazza che vi consiglio di visitare è Piazza della Vittoria o meglio conosciuta come piazza dei teatri con la sua splendida fontana.

Per una tappa aperitivo le scelte sono varie: potreste spostarvi verso viale Simonazzi, ormai via dei locali, dove vi consiglio di fermarvi alla Bottega dei Briganti, un piccolo angolo parigino anche da noi. Oppure  potrete rimanere in centro e dirigervi nella piazza che davvero un pò ci ricorda Place du Vosges e cioè piazza Fontanesi. Qui in estete potrete sorseggiare un ottimo spritz al “Dimmelo tu” oppure cenare con un buon tagliere dal “Salumaio”, la cortesia non è il loro forte ma la location te lo fà dimenticare!

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