Archivio | Italia RSS feed for this section

Al mare, sfidando la pioggia fra Pesaro ed Urbino

22 lug

image
Ma quanto è bello il mare infuriato d’estate? Luca mi corregge: “è sempre bello il mare!” Ed è proprio vero. Perché disperarsi se un weekend che abbiamo programmato al mare sarà nuvoloso o anche un po’ piovoso? Ieri eravamo indecisi se partire o no e alla fine ci siamo detti: “perché no?” Mai decisione fu più azzeccata.
image
Il risultato è un bellissimo fine settimana dedicato alla buona cucina nei pressi di Pesaro.
“..non si deve mai maledire nulla che cada dal cielo. Nemmeno la pioggia.” (La bastarda di Istanbul di E. Shafak)
image

Qualche indirizzo:
L’angolo di Mario, lungomare di Pesaro, locale romantico-chic in cui si mangia buon pesce in grandi porzioni.

Bagnacciuga, lungomare fra Pesaro e Fano, locale a km zero che aderisce alla campagna “imbrocchiamoli” dedicata all’acqua del rubinetto, in cui gustare un ottima tempura di spada e zucchine come antipasto e per primo una carbonara di pesce.
image
Agriturismo Olimpo-parco degli Dei fra Pesaro e Urbino nella campagna marchigiana, camere spaziose e agresti, buona carne alla brace e piscina con idro.
image

E a voi è mai successo di passare un week end con tempo nuvoloso e ne conservate comunque un bel ricordo?

Sacra di San Michele, monastero simbolo del Piemonte

20 lug

Oggi vi voglio parlare di un luogo che mi ha colpito tantissimo per la sua posizione geografica, un luogo in cui mi sono promessa di ritornare e portarci Luca.

image

Per lavoro pochi giorni fa sono stata ad Avigliana di Torino alle porte della contestata Val di Susa e ai piedi del Monte Pirchiriano. Pochi Kilomentri più in su, su di uno sperone roccioso che domina la Valle si trova un monastero di forte impatto visivo: la Sacra di San Michele.

image

Fonte di ispirazione per Umberto Eco per scrivere il nome della Rosa l’edificio sovrasta la valle in maniera imponente. Dal parcheggio un ripido sentiero in parte nel bosco ed in parte terrazzato sulla valle vi condurrà al monumento simbolo della Regione Piemonte.
image

Eretta sulla via Franchigena nasce e cresce intorno al culto di San Michele e la sua ubicazione in altura in uno scenario estremamente suggestivo richiama gli insediamenti gaelici del Gargano e della Normandia.
image

A causa del poco tempo a disposizione non abbiamo potuto visitare l’interno che a giudicare dal tour virtuale del sito web deve essere ugualmente molto interessante. Ma come vi ho detto in apertura ritornerò. E voi? L’arietta che si gode da lassù è molto invitante durante il solleone estivo, cosa aspettate ad andare?

Vico del Gargano

15 lug

C’è un paese in Gargano che non si affaccia sul mare ma che merita indubbiamente una visita durante una vacanza sulle coste pugliesi, non fosse altro perché è consacrato a San Valentino e per approfittare di un indimenticabile aperitivo.

Questo paese è Vico del Gargano.

Siamo stati a Vico due volte durante la nostra vacanza, al tramonto e di sera. Assolutamente preferibile la prima scelta quando le case in pietra biancastra del suo cuore antico si tingono di rosa e i vicoletti assumono un aria pittoresca e decadente al tempo stesso. Di notte questo fascino diventa, a nostro avviso, più angusto.

Annoverato fra i Borghi più belli d’Italia Vico ha uno splendido centro storico in cui è possibile seguire diversi percorsi tematici, un vero e proprio presepe a cielo aperto in cui troverete anche il vicolo del Bacio che collega S. Giuseppe al Rione Terra, lungo una trentina di metri e non più largo di 50 centimetri.

Leggenda vuole che questo Vicolo fosse una sorte di “luogo benedetto” per coppie d’innamorati, uomini in cerca d’amore e donne in attesa di compagnia. I fidanzatini si davano appuntamento nel vicolo che attraversavano, più volte, da direzioni opposte per potersi toccare ad ogni passaggio. Chiunque può donare un arancio, preso dall’addobbo del Santo alla persona cara con la consapevolezza che il frutto si trasformerà, secondo tradizione, in uno speciale filtro d’amore.

Dopo la passeggiata nel suo centro storico dirigetevi verso la parte nuova alla ricerca del Bar Pizzicato e chiedete di Giuseppe, affidatevi alla sua sapienza di barman navigato e il vostro palato vi ringrazierà! Aspettate qualche minuto e potrete assaggiare mojito corretto a birra, caipiroska di gelsi neri, zenzero e vodka solo per gradire, il tutto accompagnato da un tripudio di tartine e canapes. Non ve ne pentirete ve lo assicuriamo!

Turchese ovunque al Lago di Tenno

8 lug

Ad un quarto d’ora di macchina da Riva del Garda, nascosto fra le montagne si scopre un lago dalle incredibili acque turchesi: il Lago di Tenno.

image

image

image

image

image

image

Relax e pace sono assicurati, ci si può stendere lungo le sue rive e ammirare per ore questo colore così particolare. Sul lago non ci sono strutture turistiche a parte un piccolo bar a metà della passeggiata circolare che circonda il lago e si immerge nel verde. A sorvegliare il Lago anche i bagnini.
image
image

Unico neo i sassolini sulla baia perciò ricordatevi di prendere con voi un telo spesso oppure un materassino.

Se volete portatevi il pranzo al sacco per un bel pic nic oppure vi consigliamo di ordinare una prelibatezza del posto all’albergo Stella Alpina che vanta una splendida terrazza sul lago: la carne salada e fasoi!
image

image

image

Memorie del passato: a pranzo in un trabucco

28 giu

Percorrendo la costa del Gargano ci si imbatte in strane costruzioni che dominano il mare dalla riva: i trabucchi, antiche macchine da pesca.

Imponenti costruzioni in legno formate da una piattaforma ancorata alla roccia attraverso grossi tronchi dalla quale si allargano due o tre bracci sospesi a qualche metro dall’acqua. Il pescatore da trabucco passa la sua vita sul mare ma coi piedi sulla terraferma, la tecnica di pesca è efficace perchè permette di pescare a vista, intercettando con grandi reti i flussi di pesci che si spostano lungo la riva.

Diffusissimi lungo la costa fra Peschici e Vieste sono diventati patrimonio del Parco Nazionale del Gargano ritornando in attività e divenendo simbolo stesso della civiltà costiera garganica.

A San Nicola, in un Trabucco è possibile mangiarci. Da Mimì che coi suoi novant’anni ancora si erge su queste maestose costruzioni abbiamo passato una pausa pranzo indimenticabile fra reti da pescatori, legni a vista e pesce eccezionale.

Se decidete di mangiare qui però dovete adeguarvi alle caratteristiche del posto, non immaginatevi tavoli con tovaglie di cotone ma tovagliette di carta e self-service. Si va a bancone, si ordina il pesce scegliendolo fra quello crudo appena pescato e si aspetta il proprio turno godendosi un panorama mozzafiato.

Il menu spazia dalle cruditè fino alla griglia tutto rigorosamente di pesce! Noi abbiamo scelto il gran antipasto crudo seguito da un polpo con sughetto che ancora ce lo sogniamo e le classiche orecchiette pugliesi.

image

image

Unico neo il prezzo che non è economico e in linea con lo stile semplice del luogo.

Relax a 360° all’Albergo le Terme di Bagno Vignoni

27 giu

Il corpo sa di stare bene oggi. Le gambe sono rilassate e non possiamo fare a meno di sorridere.

La sensazione è quella di aver vissuto un sogno. Ecco cosa vuol dire rigenerarsi.

Avere la possibilità di passare un pò di tempo prendendosi cura di sè. Riavvolgere il nastro per ripartire. Consiglio a tutti di staccare la spina in questo modo.

Un posto dove tutto questo è possibile è  l’Albergo le Terme di Bagno Vignoni. Durante il blog tour #terresienayoung abbiamo avuto la fortuna di conoscere questo piccolo borgo in travertino dominato per tutta l’ampiezza della piazza da una vasca termale in cui d’inverno si può assistere allo spettacolo delle acque che evaporano.

La nostra era stata una visita lampo ma per fortuna ci è stata data l’occasione di gustarci questa esperienza termale con più calma.

La giornata comincia con un abbondante colazione nella sala ristorante dell’albergo con una vasta possibilità di scelta tra dolce e salato: marmellate biologiche, cornflakes di ogni genere, succhi di frutta, torte, affettati, ecc…

Ben rigenerati con accappatoio, cuffia e ciabatte che compongono il kit della spa ci dirigiamo verso zona relax composta da due vasche di cui una idro con cloro a 32 gradi ed una con acqua termale a 39 gradi dotata di cascate .

Il percorso prevede l’immersione seguita o preceduta dalla sauna romana a 40 gradi al cui centro c’è una piscina di acqua termale per il raffreddamento.

Abbiamo avuto la possibilità di provare anche i massaggi: Io, Elisa, mi sono regalata un massaggio californiano mentre Luca un lomi-lomi, tecnica tradizionale hawaiana che pare abbia origini sciamaniche.

Prima di metterci nelle abili mani delle massaggiatrici abbiamo preparato la pelle nella vasca idromassaggio per coppie con infusi di erbe (mi sono imposta chiedendo le erbe drenanti povero Luca!). Solamente noi, luci soffuse e musica new age…veramente molto romantico!

Alla sera poi si può cenare a La Terrazza, il ristorante-enoteca collegato all’albergo. La scelta dei vini è ottima così come quella delle carni accuratamente selezionate fra le chianine doc con tanto di certificato inserito in ogni menu. La Terrazza è una vera e propria terrazza sulla piazza/vasca di Bagno Vignoni e permette di gustarsi la cena riempiendosi gli occhi della bellezza dell’unicità del borgo.

La spa è disponibile fino a mezzanotte quindi si può usufruire dei suoi benefici anche in notturna. Praticamente un sogno!

In gommone alle isole Tremiti

25 giu

Ancora sorrido quando ci penso. Io, Luca ed il gommone alle Tremiti. Che giornata memorabile! Luca non aveva mai provato l’ebbrezza di esser capitano di una zattera gonfiabile e raccogliendo informazioni in internet ci siamo ben presto resi conto che la cosa era più che fattibile.

Luca alla guida del nostro gommone all’interno della Grotta delle Viole

Per guidare un gommone non serve particolare maestria, è semplice e veloce, un pò come guidare un Ciao, ve lo ricordate il motorino della Piaggio a presa diretta che spopolava negli anni ’80?

Abbazia di San Nicola

Tornando a noi, dal porto turistico di Rodi Garganico è possibile prendere il traghetto che in poco più di un’ora ti accompagna nel bel mezzo di questo opalescente arcipelago di isole. La compagnia che abbiamo utilizzato è LMA, linee marittime adriatico che potete prenotare anche via web a questo indirizzo.

LMA è una società che collega le Tremiti ai principali porti del Gargano oltre ad offrire anche tour guidati fra le isole. Nei mesi di Luglio e Agosto nei giorni di domenica e martedì è possibile usufruire di una promozione a/r per soli dieci euro.

Appena messo piede sull’isola di San Nicola si incontrano le società di noleggio dei gommoni, noi abbiamo optato per i Benedettini coi quali ci siamo trovati molto bene sia per la professionalità sia per i gommoni stessi dotati di capottina per ripararsi dal caldo. Il costo del noleggio di un gommone in base alla capacità varia dagli 80 ai 150 euro al giorno.

Definite le perle dell’Adriatico le principali isole dell’arcipelago sono quattro: San Nicola da dove partono i traghetti, un insieme di costruzioni, abbazie e antiche mura;

San Domino è l’isola dove si concentrano le attività commerciali e alla quale spetta il titolo di più bella a livello paesaggistico, qui si concentrano scenari mozzafiato offerti dalle grotte marine visibili dal mare, assolutamente imperdibili lo scoglio dell’Elefante, la grotte delle Rondinelle, La grotta del Bue Marino;

L’Isola di Capraia dove è stata immersa la statua di Padre Pio e dove si trova l’Architiello

e per finire la piccolissima Isola il Cretaccio lambita anch’essa da acque cristalline ma dove i colori della roccia si fanno più ocra

Noleggiare il gommone oltre ad essere divertentissimo ci ha permesso di gestire i tempi di visita totalmente in autonomia, fermandoci nei punti che abbiamo ritenuto più panoramici e scovando posti in cui oltre a noi c’era solo il rumore del mare.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 47 follower