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Dormire nelle case Particular di Cuba

11 Mar

Non fate l’errore di andare a Cuba e soggiornare in un hotel, le case particular ti permettono di entrare veramente a contatto con la gente del posto e capire in che paese si è capitati.

A Cuba il Governo dà la possibilità ai privati di ospitare nelle loro case, dietro corrispettivo economico i turisti. Una sorta di parente oltre oceano dei nostri b&b!
Quasi tutte le case particular hanno l’aria condizionata e cercando un pò si trova anche il bagno in camera, inoltre alla sera si può magiare in casa a 10 euro, buono ed abbondante…Le case sono per la maggior parte pulite e fanno invidia agli hotel.

E’ un modo per entrare ancor più a contatto con la gente del posto e per il nostro modo di viaggiare è l’ideale.

Ho ricordi indimenticabili di serate passate coi padroni di casa a parlare dell’attuale situazione cubana, della rabbia di non poter fare tante cose e delle speranze sul futuro.

Si può prenotare una casa particular anche da casa attraverso alcuni siti italiani che se ne occupano. Non ve ne consiglio uno in particolare perchè non li ho provati direttamente. Io avevo l’indirizzo di una casa particular passatomi da una amica che ci era appena stata. Da lì poi sono stati direttamente i proprietari che ogni volta chiamavano direttamente un amico che aveva una casa particular nel seguente luogo in cui ci dovevamo spostare.

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Consigli di viaggio per Cuba

9 Mar

Cuba è sinonimo di spiagge bellissime, acqua cristallina, gente ospitale, ritmi latini, storia densa di un popolo e forse…un sigaro.

18 GIORNI SU E GIU PER L’ISOLA

17 Luglio: arrivo ad Holguin 18 Luglio: playa Esmaralda, Playa Guardalava, Cayo Saetia 19 Luglio: Baracoa 20 Luglio: La Farola, Santiago de Cuba 21 Luglio: Santiago de Cuba 22 Luglio: Camaguey 23 Luglio: Cayo Coco 24 luglio: Cayo Gullielmo 25 Luglio: Trinidad 26 Luglio: Trinidad 27 Luglio: Santa Clara, Remedios 28 Luglio: Remedios, Pinar del Rio 29 Luglio: Vinales 30 Luglio: Vinales 31 Luglio: Maria la Gorda 1 Agosto: Maria la Gorda 2 Agosto: Cayo Levisa 3 Aosto: Cayo Jutias 4 Agosto: Avana 5 Agosto: Avana 6 Agosto: Avana 7 Agosto: Avana 8 Agosto: Milano malpensa, Reggio Emilia

Tutto l’oriente merita moltissimo perchè è lì che si incontra la vera Cuba, magari quella che normalmente non ci vendono nei doumentari su sky! L’oriente è rigogliossissimo, con una vegetazione fantastica, le città e la gente non sono una vetrina per il turismo ma vivono di vita propria! Ciò non toglie che Trinidad e l’Avana restino dei veri gioielli, basta un colpo d’occhio per capire perchè siano patrimonio dell’umanità, peccato però che la gente e la musica sembra esistere perchè c’è un turista pronto ad ascoltare…

Da non perdere per nessun motivo la valle di Vinales, con le sue fabbriche di tabacco (che uomo Robaina e la sua azienda), il suo mare opalescente e la vegetazione più tropicale che esiste! Che dire del mare, fantastico anche se non si è a Varadero o a Cayo largo. E’ possibile soggiornare nei Cayos anche senza stare in un hotel a 5 stelle o in villaggio turistico (a Cayo coco andate al motel los cocos e godetevi le due isole che sono magnifiche), le spiagge più belle le abbiamo viste a Cayo Gullielmo e a Maria la Gorda (un vero paradiso e non solo per i sub!!!)

COME MUOVERSI: Da casa abbiamo prenotato solo la macchina (e forse nel periodo di luglio ed Agosto è veramente consigliabile visto che all’Avana ci hanno detto che le macchine erano introvabili e poi sembra che sia una soluzione più economica). La scelta della macchina ti permette di andare nei posti più impensabili e di assaporare alcune strade veramente indimenticabili (come ad esempio la Farola a Baracoa o la Valle de los injenios vicino a Trinidad) e di raccogliere per strada un sacco di cubani (in molti tentano la sorte aspettando per ore intere al solleone che qualcuno li carichi), ma parlando con alcuni italiani incontrati durante il viaggio ci hanno detto che anche con Via Azul non ci sono problemi, autobus comodi e puntuali, anche se forse non molto frequenti durante il giorno.

LA MUSICA: Ad ogni angolo c’è un complessino che suona. Se potete andate a Santiago de Cuba la settimana che precede il 26 di luglio, tempo di carnbevale con tutte le congas che sfilano e fanno festa. Se volete imparare a ballare la salsa andate da Linda alla Casa della Cultura di trinidad, una maestra indimenticabile! Se invece vi interessa imparare a suonare le percussioni afro cubane c’è Alain in zona Playa a Miramar dell’Avana.

INSOMMA SE SIETE INDECISI DECIDETE PER CUBA, LA VACANZA IDEALE: MARE, SOLE, SPIAGGE, SORRISI, STORIA, MUSICA, CITTà COLONIALI.. Andateci al più presto perchè c’è aria di cambiamento, ma andateci col “fai da te”, non fate l’errore di rinchidervi in gabbia con tanti altri italiani, non ci sono rischi di nessun genere, solo quello di godere di una vacanza indimenticabile!

Una donna sola a Cuba per Natale

7 Mar

Ultima special guest del mese, Diana, da poco tornata da un viaggio a Cuba in solitaria.

Cuba per me è stato un meraviglioso posto in cui pensare, ero partita con l’intenzione di riflettere ed ho trovato la collocazione ideale. Al di là di tanti commenti più o meno ironici, più o meno preoccupati, è un posto tranquillo per donne sole: è vero che i cubani sono un po’ appiccicosi, vivono di turismo e giustamente cercano di venderti tutto, legalmente o illegalmente (e non è propriamente economico andare a Natale). Ma li puoi allontanare con gentilezza, hanno molto rispetto per chi vuol stare da sola. Meglio evitare case e ristoranti illegali, se non si vogliono avere spiacevoli sorprese.  L’Avana è una città molto poetica, decadente, non è solo musica caraibica. Non ci si deve lasciar ingannare dalla trascuratezza di strade e palazzi, se volete vedere la povertà l’India è la vostra meta, non Cuba. Certo, se cercate monumenti è il posto sbagliato, meglio rimanere in Italia…A L’Avana visitate le fortezze dall’altro lato della baia: maestose, isolate, fortunatamente trascurate dal turismo di massa. Merita moltissimo la foresta, con piante così diverse dalle nostre e un  intrico di verde intensissimo da cui non vorresti mai uscire. I colori caratterizzano tutta l’isola, i posti, le persone, le piante. Anche la musica è ovunque, di qualunque tipo (al di là dei luoghi comuni, non esiste solo la salsa), non c’è bisogno di cercare locali alla moda, basta camminare e infilarsi in un garage, in un androne o semplicemente fermarsi sotto i balconi. Il primo consiglio a chi va là è mangiare i dolci per strada, ce n’è di tanti tipi e sono deliziosi. L’organizzazione fai da te è molto meglio dell’agenzia, non solo per i costi ma anche per evitare spiacevoli sorprese all’arrivo (due svizzeri che ho conosciuto hanno scoperto alle due di notte che la stanza pagata con il pacchetto dell’agenzia non esisteva…). Se volete fare voli interni per le isole, nel periodo natalizio è meglio prenotarli dall’Italia, altrimenti si rischia di non trovare posto. Noleggiare un’auto  può essere complicato, la benzina non è sempre disponibile e le macchine sono pezzi da museo. Ultimo consiglio:  il 31 dicembre sembrava piena estate ma la prima settimana di gennaio sono andata in spiaggia in giacca a vento, perciò, se andate nel periodo natalizio, portatevi un cambio di vestiti pesanti perchè il tempo è molto variabile.