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1 Ott

Per festeggiare il passaggio a http://www.miprendoemiportovia.it insieme a noi lasciate un commento sul nostro nuovo spazio web http://www.miprendoemiportovia.it su cosa vi evocano le parole “autunno e Siena” seguendo questo link potrete così vincere un soggiorno presso l’Hotel Borgo Grondaie.

p.s chi di voi ci seguiva su questo spazio wp.com a breve non riceverà più gli aggiornamenti in quanto pubblicheremo i post solo sul nuovo spazio http://www.miprendoemiportovia.it quindi se volete continuare a seguirci dovete farlo da li. Grazie a tutti!

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La nostra Africa

12 Lug

Come meta del nostro viaggio di nozze abbiamo scelto l’Africa e più precisamente un viaggio che ci portasse a vivere l’esperienza del Safari permettendoci di vedere le più maestose cascate che esistano al mondo, le cascate Victoria.

E’ stato un viaggio indimenticabile denso di emozioni che vorremmo condividere con voi attraverso una serie di post che piano piano pubblicheremo (no, no tranquilli non uno di seguito all’altro altrimenti che noia per coloro che non sono interessati!). Vi porteremo alla scoperta del Kruger National Park, del Chobe, del Delta dell’Okavango, di Cape Town e ovviamente delle Victoria Falls.

Siamo partiti a Settembre 2011 all’inizio della loro primavera. Chiudendo gli occhi ci passano innanzi una galleria di cartoline e ricordi indimenticabili. L’Africa è sempre una grande esperienza, ti lascia un non so chè nel cuore che molti chiamano mal d’africa, forse perchè è un paese così bello e povero e contraddittorio al tempo stesso.

 

In Africa io, Elisa, ero stata in Angola appena terminata la guerra nel 2002 per un campo di volontariato e in Guinea nel 2004 per uno stage di danza africana e avevo sempre e solo avuto a che fare con la povertà. Questa volta è stato diverso. Il Sud Africa per certi versi assomiglia all’Olanda. A volte ti sembra quasi di essere in Europa se non fosse che se ti distrai un attimo ti ritrovi davanti ad una town ship, veri e propri lager di lamiera in cui la violenza è all’ordine del giorno.

 

Oppure stai guidando su una strada di montagna e improvvisamente nella corsia opposta vedi un ammasso di peli che corre e si dimena e ti chiedi: “ma cos’è un cane?” e invece poi capisci che era un babbuino enorme. Il Sud Africa è viaggiare con le balene che fan capolino in mare e riuscire ad avvistarle da riva. E’ perdere la valigia e dover firmare una dichiarazione redatta con la carta carbone. E’ una nazione che tifa calorosamente una squadra di rugby e che si veste con le loro divise anche per andare a lavorare. E’ un aperitivo al tramonto nella savana. E’ prendere un piper a 5 posti sorvolare il paradiso e ritrovarti a pregare di non svegliarti veramente in Paradiso!

 

Almeno questa è la nostra Africa, l’Africa che abbiamo assaggiato noi.. e voi è quale un pezzetto d’Africa vorreste parlare?

Percorrendo i luoghi di Tonino Guerra: Santarcangelo di Romagna

6 Giu

Da grande appassionata di teatro qualche anno fa ho conosciuto Santarcangelo di Romagna prendendo parte al Festival Internazionale. Ero però sola e non tanto in forma quindi ho apprezzato molto le performance a cui ho assistito ma non sono andata più in là del mio naso.

Quando si è in due si sà tutto è più bello e sopratutto si hanno due punti di vista, due menti, due sentire diversi che si uniscono.

Santarcangelo è un piccolo borgo a pochi Km da Rimini ed è perfetto per una gita in giornata. Poche settimane fa con Luca passando di lì ci siamo detti: “Perchè non fermarci?”

Quando arrivate a Santarcangelo ad accogliervi c’è la parte nuova con vicoletti punteggiati da romantici ristorantini ed una grande piazza centrale.

Andate oltre però, arrivate fino ai vecchi bastioni e perdetevi nelle vie acciottolate fermandovi a salutare gli anziani sulle porte.

Ciò che a noi ha veramente rapito però è proprio il Museo di Tonino Guerra che nacque proprio qui.

Le sue splendide poesie si possono leggere sui muri delle case ed il Museo le raccoglie tutte oltre alle sue opere più suggestive. E’ ad entrata libera per una due piani all’insegna della fiaba e dell’onirico.

A propostito di Tonino Guerra a pochi Km da qui proprio Domenica siamo stati invitati a partecipare al Festival internazionale artisti di strada a Pennabili! Una delle manifestazioni più importanti del settore programmate in Italia. Oltre 50 compagnie internazionali, per un totale di più di 200 artisti 400 repliche di spettacolo.  Diventato ormai una “vetrina” per i buskers (così chiamati gli artisti di strada). Venti punti spettacolo dislocati negli angoli più suggestivi del centro storico  dal primo pomeriggio fino a tarda notte si svolgono show di arte varia: teatro, musica di ogni genere, giocoleria, magia, cirque nouveau, danza, face painting, walking act, etc…

Quando la terra trema…

30 Mag

Quando la terra trema e ritrema si è più portati ad andare al succo delle cose, all’essenzialità e forse è per questo che da ieri facciamo fatica a twittare o aggiornare la nostra pagina FB.

Ci si stringe insieme a famigliari e amici, si ha bisogno di concretezza, di calore umano.

Noi di miprendoemiportovia abitiamo a Reggio Emilia e la metà della coppia lavora a Carpi, i nostri famigliari abitano a San Martino in Rio e alcuni amici a Rovereto. Insomma siamo nel pieno della zona che è stata colpita dal terremoto.

Mentre scrivo lo faccio dal pc posizionato nel giardino dei miei genitori. Preferisco stare all’aperto, almeno sai cosa aspettarti.

Strana questa sensazione…la mancanza totale di controllo su ciò che succederà dopo. La necessità di mettere un punto. Lo stress di non poter sapere se e quando questo punto arriverà.

Poi le notizie ti circondano: chi dorme in macchina, chi si trasferisce da amici, chi non ce la fà a lasciare la propria casa.

Sono così questi giorni emiliani. Sospesi.

E mentre scrivo mi arrivano le parole di conforto di Francesca conosciuta in un blog tour in Trentino.

Ecco la cosa più bella è la solidarietà e il sostegno che piovono da ogni parte.

Tutta l’Italia si stringe intorno a voi ci scrive.

E’ vero e noi lo sentiamo.

Segue un post fotografico su ciò che oggi 02 giugno 2012 abbiamo visto portando aiuti di generi alimentari fra Cavezzo e Rovereto.

Centro di Cavezzo di Modena

Ragazzi dell’Aquila incontrati nel centro raccolta di Cavezzo: dall’Aquila all’Emilia la solidarietà si vive e si respira

Rovereto sul Secchia case distrutte, paese molto colpito

Campo sfollati organizzato dai volontari del paese in centro

Quattro bagni chimici per tutti gli sfollati del centro. La protezione civile ad oggi ancora manca

Tendopoli autogestita, mancano materassini e docce

Per chi volesse rimanere informato sulla situazione terremoto a Rovereto può tenersi aggiornato tramite il sito dell’associazione di volontari e cittadini insiemexrovereto

Valencia val bene un week end

18 Apr

Conosco Valencia dal 1998 da quando in Erasmus ho conosciuto due ragazze di lì: Alicia e Marita. Durante l’esperienza universitaria ci siamo unite tantissimo e da lì ad invitarmi nella loro città d’origine il passo è stato breve.

Da quando l’ho visitato per la prima volta tredici anni fa la città è cambiata tantissimo.

Nel 1999 me la ricordo come una cittadina poco sviluppata e senza grandi attrazioni a parte la sfavillante manifestazione di Las Fallas che si tiene a Marzo.

A più di dieci anni di distanza Valencia sta assistendo ad un grande sviluppo. Vi sono ritornata poco più di un anno fa e quasi non l’ho riconosciuta.

Abbiamo dormito insieme ad altre tre amiche in un appartamento in pieno centro consigliatoci da Alicia. Unico neo la zona densa di prostituzione anche se non abbiamo avuto nessun sentore di pericolo.

Il centro storico è carino, caratterizzato dalla classica gran via centrale piena di negozi e grandi firme internazionali.

La città della scienza è stata disegnata dall’architetto Calatrava su commissione della Comunità Valenciana per l’expo del 2000. Nasce sul letto del fiume Turria, che anticamente attraversava la città, la cui innondazione ha distrutto Valencia e per questo motivo è stato deviato.

La città si è così ritrovata con un letto del fiume vuoto e ha chiesto alla popolazione di esprimersi sulla sua destinazione: scegliere fra un’autostrada o un immenso parco pubblico. Incredibilmente i cittadini hanno scelto di riconvertire l’area in un grande parco pubblico. E’ stata così creata questa area accessibile a tutti che comprende giardini botanici, attrezzatture sportive e un grande polmone verde in cui è splendido passare una giornata di sole.

La città della scienze e delle arti si compone di un teatro dell’opera con caratteristiche acustiche di altissimo livello, l’emisferico per la visione di film in treD, il Museo della scienza su tre piani di cui uno dedicato al genoma umano, uno ai fenomeni fisici e il pianottera che oltre gli spazi commerciali ospita installazioni (ogni mese ci sono padiglioni monografici in cui i visitatori possono assistere a esperimenti su temi ad hoc), un edificio per eventi sportivi e convention ed infine l’oceanografico.

E’ consigliatissima una puntatina alla zona marittima che comprende la malvarosa,  la spiaggia di punta e il paseo marittimo, una lunga lingua sul mare disseminata di localini dove i Valenciani sono soliti passare le loro domeniche.

La zona del centro patria della movida notturna è la calle de caballeros in cui troneggiano i tapas bar. I miei personali posti preferiti sono: El Molin in calle Bolseria 40, alla taberna Jamon  in calle Bolseria 36 e la Pilareta in calle Moro Zeit 13.

E i vostri posti preferiti di Valencia quali sono?

Cosa fare un sabato sera a Roma

17 Feb

La città eterna di notte è bella da togliere il fiato…e questo tutti lo sappiamo.

Ciò che magari si sà un pò meno è dove poter andare nelle lunghe notti della capitale.

Dunque iniziamo da un percorso ipotetico:

prendete il taxi e passate davanti ai Fori Imperiali, girando l’angolo incontrate la maestosità dell’Altare della Patria e già questo vi potrebbe bastare per giorni e giorni di ricordi.

Proseguite il vostro giro e fatevi scaricare a Piazza Trilussa, cuore di Trastevere e luogo ideale per l’aperitivo.

Dirigetevi al mitico Freni e Frizioni (già dal sito si capisce che il locale è molto particolare http://freniefrizioni.com/). Dopo esservi serviti un abbondante piattino dal lungo tavolo apparecchiato nel fine settimana di ogni ben di Dio, ordinate un cocktail inventato apposta per voi e dategli il vostro nome!

Immergetevi poi fra la folla che occupa Trastevere per approdare da Cencio la Parolaccia in Vicolo del cinque, unico caso al mondo dove si paga per essere insultati, sarà turistico, sarà burino ma noi tre amiche quando ci siamo state ci siamo veramente divertite.

Uscendo andate a prendervi il caffè in un posto attrente, una libreira-vineria-cioccolateria arredata in stile barocco, con specchi dorati e lampadari di cristallo. La maggiore attrattiva del locale è il cioccolato, servito in bicchierini dai nomi fantasiosi ed espliciti. Al banco, due baristi-attori servono un “Orgasmo” o una “Bottarella” condendo il tutto con battute allusive.

A questo punto attraversate il ponte di Tastevere e dirigetevi verso Campo de Fiori che di notte è ancor più bello e chiedete un assenzio “sugar&fire” all’Aristocampo.

Incamminatevi verso Largo Argentina dove troverete la fermata dei taxi e chiedete di essere portati al Testaccio.

Qui sul monte che domina il quartiere c’è solo l’imbarazzo della scelta, locali di tutti i tipi, dal rock ai latini passando per le lounge da cui non vorrete più venir via.

In conclusione di serata quando sarete stanchi da non poterne più chiedete al vostro taxista di far ritorno al vostro hotel passando per Porta Portese dove sorprendentemente troverete già piazzati  i banchetti del mercato che apre i battenti alle primissime luci dell’alba.

Se avrete ancora fame poco più in là vi serviranno una amatriciana da colui che ormai è un’istituzione romana: Giorgione Mastro Titta.

Ora non mi resta che augurarvi Buonanotte…se riuscirete a dormire!

Cosa ho in serbo per voi: un mese di special

14 Feb

Tornata carica dall’esperienza del #TBE12 faccio tesoro di quanto appreso e cerco di metterlo in pratica.

Dunque ho in serbo una sorpresa per voi!

Per quattro settimane ogni mercoledì ci sarà uno special guest che ci parlerà di un luogo in cui è stato.

Iniziamo domani con un BBZ https://www.facebook.com/pages/Birretta-Boyz/64579385302?sk=wall ovvero un birretta boyz, gruppo di amici amanti della birra artigianale che ci guiderà in un itinerario romano alla scoperta appunto della birra artigianale!

A seguire incontreremo Silvia che ha fatto un’esperienza di un mese a Barcellona per una vacanza studio e ci guiderà alla scoperta di questa splendida città di cui tanti di voi mi hanno chiesto di parlare.

Arriveremo poi a Caterina con il cammino di Santiago in Spagna per finire con Diana e la sua esperienza da viaggiatrice solitaria a Cuba.

Lo special post uscirà di mercoledì ma tutta la settimana sarà dedicata a quella mete con anche altri post sempre all’insegna del fai da te e dell’andar scovando luoghi insoliti.

Bene, non ci resta che cominciare!