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Sacra di San Michele, monastero simbolo del Piemonte

20 Lug

Oggi vi voglio parlare di un luogo che mi ha colpito tantissimo per la sua posizione geografica, un luogo in cui mi sono promessa di ritornare e portarci Luca.

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Per lavoro pochi giorni fa sono stata ad Avigliana di Torino alle porte della contestata Val di Susa e ai piedi del Monte Pirchiriano. Pochi Kilomentri più in su, su di uno sperone roccioso che domina la Valle si trova un monastero di forte impatto visivo: la Sacra di San Michele.

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Fonte di ispirazione per Umberto Eco per scrivere il nome della Rosa l’edificio sovrasta la valle in maniera imponente. Dal parcheggio un ripido sentiero in parte nel bosco ed in parte terrazzato sulla valle vi condurrà al monumento simbolo della Regione Piemonte.
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Eretta sulla via Franchigena nasce e cresce intorno al culto di San Michele e la sua ubicazione in altura in uno scenario estremamente suggestivo richiama gli insediamenti gaelici del Gargano e della Normandia.
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A causa del poco tempo a disposizione non abbiamo potuto visitare l’interno che a giudicare dal tour virtuale del sito web deve essere ugualmente molto interessante. Ma come vi ho detto in apertura ritornerò. E voi? L’arietta che si gode da lassù è molto invitante durante il solleone estivo, cosa aspettate ad andare?

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Memorie del passato: a pranzo in un trabucco

28 Giu

Percorrendo la costa del Gargano ci si imbatte in strane costruzioni che dominano il mare dalla riva: i trabucchi, antiche macchine da pesca.

Imponenti costruzioni in legno formate da una piattaforma ancorata alla roccia attraverso grossi tronchi dalla quale si allargano due o tre bracci sospesi a qualche metro dall’acqua. Il pescatore da trabucco passa la sua vita sul mare ma coi piedi sulla terraferma, la tecnica di pesca è efficace perchè permette di pescare a vista, intercettando con grandi reti i flussi di pesci che si spostano lungo la riva.

Diffusissimi lungo la costa fra Peschici e Vieste sono diventati patrimonio del Parco Nazionale del Gargano ritornando in attività e divenendo simbolo stesso della civiltà costiera garganica.

A San Nicola, in un Trabucco è possibile mangiarci. Da Mimì che coi suoi novant’anni ancora si erge su queste maestose costruzioni abbiamo passato una pausa pranzo indimenticabile fra reti da pescatori, legni a vista e pesce eccezionale.

Se decidete di mangiare qui però dovete adeguarvi alle caratteristiche del posto, non immaginatevi tavoli con tovaglie di cotone ma tovagliette di carta e self-service. Si va a bancone, si ordina il pesce scegliendolo fra quello crudo appena pescato e si aspetta il proprio turno godendosi un panorama mozzafiato.

Il menu spazia dalle cruditè fino alla griglia tutto rigorosamente di pesce! Noi abbiamo scelto il gran antipasto crudo seguito da un polpo con sughetto che ancora ce lo sogniamo e le classiche orecchiette pugliesi.

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Unico neo il prezzo che non è economico e in linea con lo stile semplice del luogo.

Relax a 360° all’Albergo le Terme di Bagno Vignoni

27 Giu

Il corpo sa di stare bene oggi. Le gambe sono rilassate e non possiamo fare a meno di sorridere.

La sensazione è quella di aver vissuto un sogno. Ecco cosa vuol dire rigenerarsi.

Avere la possibilità di passare un pò di tempo prendendosi cura di sè. Riavvolgere il nastro per ripartire. Consiglio a tutti di staccare la spina in questo modo.

Un posto dove tutto questo è possibile è  l’Albergo le Terme di Bagno Vignoni. Durante il blog tour #terresienayoung abbiamo avuto la fortuna di conoscere questo piccolo borgo in travertino dominato per tutta l’ampiezza della piazza da una vasca termale in cui d’inverno si può assistere allo spettacolo delle acque che evaporano.

La nostra era stata una visita lampo ma per fortuna ci è stata data l’occasione di gustarci questa esperienza termale con più calma.

La giornata comincia con un abbondante colazione nella sala ristorante dell’albergo con una vasta possibilità di scelta tra dolce e salato: marmellate biologiche, cornflakes di ogni genere, succhi di frutta, torte, affettati, ecc…

Ben rigenerati con accappatoio, cuffia e ciabatte che compongono il kit della spa ci dirigiamo verso zona relax composta da due vasche di cui una idro con cloro a 32 gradi ed una con acqua termale a 39 gradi dotata di cascate .

Il percorso prevede l’immersione seguita o preceduta dalla sauna romana a 40 gradi al cui centro c’è una piscina di acqua termale per il raffreddamento.

Abbiamo avuto la possibilità di provare anche i massaggi: Io, Elisa, mi sono regalata un massaggio californiano mentre Luca un lomi-lomi, tecnica tradizionale hawaiana che pare abbia origini sciamaniche.

Prima di metterci nelle abili mani delle massaggiatrici abbiamo preparato la pelle nella vasca idromassaggio per coppie con infusi di erbe (mi sono imposta chiedendo le erbe drenanti povero Luca!). Solamente noi, luci soffuse e musica new age…veramente molto romantico!

Alla sera poi si può cenare a La Terrazza, il ristorante-enoteca collegato all’albergo. La scelta dei vini è ottima così come quella delle carni accuratamente selezionate fra le chianine doc con tanto di certificato inserito in ogni menu. La Terrazza è una vera e propria terrazza sulla piazza/vasca di Bagno Vignoni e permette di gustarsi la cena riempiendosi gli occhi della bellezza dell’unicità del borgo.

La spa è disponibile fino a mezzanotte quindi si può usufruire dei suoi benefici anche in notturna. Praticamente un sogno!

In gommone alle isole Tremiti

25 Giu

Ancora sorrido quando ci penso. Io, Luca ed il gommone alle Tremiti. Che giornata memorabile! Luca non aveva mai provato l’ebbrezza di esser capitano di una zattera gonfiabile e raccogliendo informazioni in internet ci siamo ben presto resi conto che la cosa era più che fattibile.

Luca alla guida del nostro gommone all’interno della Grotta delle Viole

Per guidare un gommone non serve particolare maestria, è semplice e veloce, un pò come guidare un Ciao, ve lo ricordate il motorino della Piaggio a presa diretta che spopolava negli anni ’80?

Abbazia di San Nicola

Tornando a noi, dal porto turistico di Rodi Garganico è possibile prendere il traghetto che in poco più di un’ora ti accompagna nel bel mezzo di questo opalescente arcipelago di isole. La compagnia che abbiamo utilizzato è LMA, linee marittime adriatico che potete prenotare anche via web a questo indirizzo.

LMA è una società che collega le Tremiti ai principali porti del Gargano oltre ad offrire anche tour guidati fra le isole. Nei mesi di Luglio e Agosto nei giorni di domenica e martedì è possibile usufruire di una promozione a/r per soli dieci euro.

Appena messo piede sull’isola di San Nicola si incontrano le società di noleggio dei gommoni, noi abbiamo optato per i Benedettini coi quali ci siamo trovati molto bene sia per la professionalità sia per i gommoni stessi dotati di capottina per ripararsi dal caldo. Il costo del noleggio di un gommone in base alla capacità varia dagli 80 ai 150 euro al giorno.

Definite le perle dell’Adriatico le principali isole dell’arcipelago sono quattro: San Nicola da dove partono i traghetti, un insieme di costruzioni, abbazie e antiche mura;

San Domino è l’isola dove si concentrano le attività commerciali e alla quale spetta il titolo di più bella a livello paesaggistico, qui si concentrano scenari mozzafiato offerti dalle grotte marine visibili dal mare, assolutamente imperdibili lo scoglio dell’Elefante, la grotte delle Rondinelle, La grotta del Bue Marino;

L’Isola di Capraia dove è stata immersa la statua di Padre Pio e dove si trova l’Architiello

e per finire la piccolissima Isola il Cretaccio lambita anch’essa da acque cristalline ma dove i colori della roccia si fanno più ocra

Noleggiare il gommone oltre ad essere divertentissimo ci ha permesso di gestire i tempi di visita totalmente in autonomia, fermandoci nei punti che abbiamo ritenuto più panoramici e scovando posti in cui oltre a noi c’era solo il rumore del mare.

#sposiblogger, blog tour a due in giro per l’Italia, domani si torna a Bagno Vignoni

21 Giu

Siamo appena tornati dal Gargano che è già ora di ripartire. Questa volta la direzione che la miprendoemiportovia car avrà sarà la Toscana. Viaggiare è bellissimo e come abbiamo detto più volte ci fa sentire bene ed ormai per noi è come una droga, ne vorremmo sempre più.

Quando dal gran viaggiare si inizia a tenere il beauty case sempre pronto vuol dire che la strada è quella giusta! Golix

Durante il blog tour #terresienayoung Antonella Bua dell’albergo le Terme di Bagno Vignoni ci ha invitato a tornare per conoscerli con maggior calma. Bagno Vignoni ci ha subito ammaliato con la sua grande vasca colma d’acqua nella piazza principale e siamo veramente contenti di poterla assaporare con comodo.

Si è tanto parlato di blog tour pagati e non pagati, se ne è parlato anche qui su questo blog. Le critiche che si fanno ai blog tour è che vengono fatti sempre dagli stessi blogger. Noi siamo appena nati, abbiamo avuto la fortuna di partecipare ad alcuni blog trip ma sicuramente non riceviamo gli inviti di chi ha numeri molto più alti. Se ci invitano ad un blog tour ci piace partecipare perchè è un modo per creare nuovi contenuti sulle destinazioni da condividere con voi. Motivati dal fatto che abbiamo viaggiato tanto nella nostra vita sempre in modo fai da te cioè auto organizzato abbiamo avuto un’idea. Ci piace l’idea di continuare a viaggiare creandoci i nostri blog tour, abbiamo da poco lanciato il #balilovetour che ci vedrà visitare Bali per tre settimane ad agosto alla scoperta di “posti insoliti fuori dalle solite mete in special modo per innamorati”.

Durante il nostro tour in Gargano abbiamo quindi lanciato l’hastag #sposiblogger che raccoglierà tutte le esperienze che faremo non aderendo ad un blog tour organizzato da qualche istituzione ma organizzato direttamente da noi  invitati dalle strutture. Questo fine settimana #sposiblogger andrà alla scoperta di Bagno Vignoni e non solo. Abbiamo altri due contatti che aspettano solo di essere sbloccati quindi stay tuned e seguiteci su twitter e sulla nostra pagina Facebook!

Conoscere Reggio Emilia

8 Mag

Da quando le hanno erette, anche se non tutti ne sono entusiasti, sono divenute il simbolo della città: le vele di Calatrava. Sì perchè quando passi sull’autostrada del Sole anche senza volerlo le vedi, li che si stagliano nel cielo, illuminate se siamo dopo il tramonto. Tre archi bianchi e altissimi di design futuristico che si ergono in cielo quasi a dirti. “tu sia il benvenuto qui a Reggio Emilia!”.

Ecco questo post lo scrivo per questo motivo, dare il benvenuto a coloro che vorranno visitare la mia piccola città, ancora poco turistica ma che ospita una delle manifestazioni di fotografia più importanti a livello europeo: Fotografia Europea di cui abbiamo già parlato in un altro post.

Perciò oggi ciò che vorrei fare è una piccola guida tra ciò che secondo me offre di più interessante.

COSA VEDERE

La cosa più affascinate di Reggio Emilia secondo me sono le piazzette che la caratterizzano. Quelle che io adoro di più sono Piazza Fontanesi che mi ricorda un pò Parigi per la sua struttura, Piazza dei Leoni la cui Chiesa rosa al tramonto è imperdibile e la piccola Piazza Casotti.

Le due piazze più grandi e conosciute sono Piazza della Vittoria e Piazza Prampolini che ospitano rispettivamente il Teatro Valli con innanzi le fontane danzanti (un vero spettacolo di notte) e il Duomo con la statua della Madonna d’oro.

Tra Piazza Prampolini e Piazza Casotti sorge il Comune che dà i natali al Museo del Tricolore. Sì perchè il Tricolore è nato proprio qui e si può visitare sia il Museo che ne narra la storia ma anche la Sala in cui venne proclamata la bandiera italiana.

DOVE MANGIARE

Reggio Emilia è piena di locali dove mangiare qualcosa di buono, tante sono le osterie, i ristoranti e le pizzerie. Quelle che a noi hanno rubato il cuore e che vi consigliamo vivamente sono:

Osteria la Guerrina: per una cena e un dopocena emiliani! Verso la mezzanotte del sabato e del venerdì si anima con dj set.

Risotrante Pizzeria Piccola Piedigrotta: per assaggiare la pizza in assoluto migliore del centro storico.

Piatto unico: splendido locale arredato con estremo gusto che unisce la musica alla cucina con possibilità di pranzare all’esterno.

DOVE FARE L’ APERITIVO

I posti per l’apertivo a Reggio Emilia stanno crescendo a vista d’occhio, molti bar verso le sette di sera si trasformano riempiendo i propri banconi di ogni prelibatezza.

I nostri posti preferiti che vi consigliamo sono:

L’opposto che vi servirà ottimi cocktails.

Il Dimmelo Tu che si affaccia sulla nostra amata Piazza Fontanesi.

Il Caffè Europa per godersi la bella Piazza Prampolini.

Se invece cercate qualcosa di messicaneggiante potete affidarvi a Greg all’Hot Chili in una laterale della Via Emilia.

Per dover di cronaca segnaliamo due vie dove potete trovare un locale dietro l’altro e scegliere da voi cosa preferite: Corso Garibaldi e poco fuori dal centro Viale Simonazzi.

Blog Tour #terresienayoung arriviamo!

5 Mag

Il prossimo week-end, dall’11 al 13 Maggio, saremo a Siena in occasione del Blog Tour #terresienayoung.

Conoscere quanto le Terre di Siena hanno da offrire ai giovani, questo l’intento dell’evento. Avremo l’opportnità di visitare le terme sensoriali, di passeggiare a cavallo, conoscere il lato culturale della Provincia immergendoci nella storia al Museo Etrusco di Chianciano Terme e della prima Università Italiana del Jazz e di incontrare a più livelli l’enogastronomia locale in ristoranti, caseifici, agriturismi, cantine e botteghe della filiera corta.

La Provincia di Siena ci ha invitati e noi abbiamo accettato con entusiasmo, con la voglia di scoprire i lati anche più nascosti di questa parte così bella del nostro Paese.

Sono troppo contenta perchè finalmente Luca potrà visitare quello che per me è il luogo più affascinante della Toscana, l’abbazia di San Galgano, luogo mistico e spettacolare, abazzia a cielo aperto.

 

Questo è il programma della tre giorni che potrete seguire sui nostri social:

Venerdì 11 Maggio

Dopo il ritrovo davanti all’Apt di Chianciano visiteremo l’Associazione Equestre Tre Laghi, centro ippico, maneggio e punto sosta per trekking sulle Ippovie della Provincia di Siena.

Nel pomeriggio, invece, avremo la fortuna di visitare una delle sedi delle famose contrade, la Contrada della Giostra del Saracino e a seguire proveremo il mitico Salone Sensoriale delle Terme di Chianciano e per finire visiteremo il Museo Etrusco di Chianciano Terme.

Sabato 12 Maggio

In mattinata visiteremo l’Oasi di Montepulciano e poi proseguiremo per la Val d’Orcia alla volta del Caseificio Cugusi mentre nel pomeriggio, dopo una sosta a Bagno Vignoni al Ristorante Le Terme, ci trasferiremo a Siena per la visita della città e soprattutto della prima università del jazz. Al tramonto ci aspetterà uno splendido aperitivo sui terrazzi dei bastioni dell’enoteca e a segiore una cena/degustazione.

Domenica 13

Il terzo e ultimo giorno ci vedrà impegnati in mattinata nella visita del territorio della Val di Merse e chiuderemo in bellezza con San Galgano e Montesiepi. Nel primo pomeriggio al termine di questa tre giorni dal ritmo incalzante saremo alla Bottega di Stigliano per l’ultimo apertivo insieme.

Potrete seguire le nostre avventure su:

twitter: @miportovia con l’hastag #terresienayoung

facebook: miprendoemiportovia

instagram: miprendoemiportovia

foursquare: miportovia

Saranno con noi:

Francesca di Travel’s Tales

Simonetta di sulle strade del mondo

Ernesto di Trippando

e Nicola e Rossella di viaggiatori low cost

Che dire? un grazie particolare alla Provincia di Siena che ci ha dato questa opportunità e sopratutto a tutti voi, stay tuned!