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A Montefalco per la festa del Sagrantino

19 Set

Colore rubino intenso che quando si fa vecchio tende al granato. Profumo di more. Sapore asciutto.

Siamo nel cuore dell’Umbria sulle colline di Montefalco e il vino che stiamo degustando è il Sagrantino. Ogni anno la cittadina lo celebra per tre giorni e il tutto culmina in una grande festa della vendemmia nella sua bella piazza circolare. Giovani avvinazzati, anziani col cappello di paglia, musica e balli, crocchi di persone che cantano “O sole mio”, bambini che fanno il giro giro tondo o cercano di capire come funziona un torchio, avventori sull’ultimo salume, vestiti a quadri, pannocchie e grappoli d’uva.

Vorrei esser nata a Montefalco solo per poter vestire i panni della contadina e prendere parte a questa festa. Io che vengo dalla terra del Lambrusco non posso che amare questo luogo dove le donne pigiano, almeno per un giorno, il vino coi piedi, come mio nonno ancora fa fare a mia nonna nell’aia della casa.

Una festa, quella della vendemmia, che nasce nel 1934, subisce uno stop per forze di causa maggiore e riprende per poi arrivare fino ad oggi.

banco d’assaggio alla presenza dei sommelier

L’associazione Strada del Sagrantino ci ha invitati a seguire Enologica33 che vede Montefalco come centro nevralgico delle attività. Fra le belle vie del centro medievale si può partecipare al banco d’assaggio dove i 19 produttori associati propongono i loro vini in degustazione. La scelta è ampia, i vini in degustazione sono per lo più il Montefalco Rosso, il Sagrantino Montefalco e il Grechetto.  Altra attività molto interessante è prendere parte alle passeggiate dei sapori, tour in minibus della durata di tre ore in cui è prevista la visita a due cantine del territorio in un gruppo di circa trenta persone. Per tutta la durata della manifestazione le cantine sono aperte e su prenotazione è comunque possibile visitare i loro spazi o prendere parte alle loro iniziative anche individualmente. Per qualsiasi informazione esiste un ufficio in centro a Montefalco, l’ufficio Strada del Sagrantino dove le operatrici sapranno darvi le dritte che state cercando.

Settembre tempo di vendemmia, tempo di vite che dà i suoi frutti, tempo di ripresa e di raccolto, quale modo migliore che festeggiarlo prendendo parte ad un momento come questo? Possiamo solo dirvi che noi siamo tornati felici e soddisfatti del bel tempo passato fra questi dolci pendii, girovagando di cantina in cantina a conoscere persone di cui vi racconteremo nei prossimi giorni.

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Cinema divino tra vini e film in cantina

1 Set

La sala ha il soffitto di stelle.

In sottofondo il ticchettio del proiettore 35 mm spezza il silenzio circostante.

Tu sei comodamente seduto  e assaggi tre diverse tipologie di vini.

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E’ un sogno? No è realtà grazie a Cinemadivino che quest’anno arriva alla nona edizione in Emilia Romagna ed apre i battenti anche in Toscana, Sardegna, Marche, Abruzzo, Piemonte e Lombardia.

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La manifestazione, che abbina il vino a grandi pellicole, è partita a Giugno e terminerà il 10 Settembre con una grande festa conclusiva a Faenza (il programma è consultabile anche tramite app per I Phone).

Su invito di Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna vi abbiamo preso parte giovedì scorso a Scandiano nei pressi di Reggio Emilia.

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La serata è stata molto piacevole complice il buon vino autoctono (abbiamo degustato della Spergola e del Lambrusco) abbinato ad un film delicato e aspro come “The Rum diary“. Unico neo la location, la corte interna della Rocca dove l’illuminazione lascia un po’ a desiderare. Avremmo preferito una cantina vinicola come in altri appuntamenti accade e un produttore amante del proprio lavoro a spiegarci le differenze dei vari vini.

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Guardarsi un film all’aperto, nelle sere d’estate, è uno dei tre piaceri più intensi della vita. Il secondo è godersi un buon bicchiere, magari accompagnato dai sapori giusti. Il terzo (in ordine di apparizione e non di merito) è una buona compagnia, amichevole, affettuosa, erotica, sentimentale o più semplicemente gradevole.   – Massimo Montanari –

A spasso per le terre del Franciacorta

24 Mag

In una domenica di Marzo abbiamo deciso di addentrarci alla scoperta delle colline del Franciacorta. Non tutte le cantine purtroppo sono aperte di domenica ma nonostante questo siamo riusciti ad organizzare una splendida gita fuoriporta!

Per chi volesse programmare il viaggio per tempo è possibile consultare il sito della Strada del Franciacorta in cui sono elencate tutte le cantine e vengono dati consigli anche su dove dormire e dove mangiare.

La Franciacorta è uno splendido angolo di terra lombarda, a due passi da Brescia. Le sue origini millenarie vengono scandite dalla Natura stessa che ha creato un paesaggio capace di stupire per la sua varietà, per i suoi colori e per il suo tesoro più prezioso: il vino. 

Colline verdeggianti ed ondulate fanno da cornice a circa 150 cantine disseminate lungo l’omonima strada che inneggiano a questo vino dal colore paglierino elaborato con la tecnica del metodo classico provenienti da Chardonney, Pinot nero e Pinot bianco.

La nostra scelta è ricaduta su tre cantine in particolare (cliccando sul loro nome potrete leggere la presentazione di ognuna di esse fatta per minube con cui collaboriamo):

Cantina e ristorante Barboglio de Gaioncelli dove abbiamo mangiato in una splendida cornice. Il ristorante è da mille ed una notte, i piatti curatissimi da veri chef stellati. Chiedete di pranzare nella sala più grande con una vetrata magnifica che permette di ammirare in tutto il suo splendore i filari di vite.

Società Agricola Borgo Santa Giulia siamo capitati qui quasi per caso attirati dal richiamo della musica udibile dalla strada. La cantina ha uno splendido giardino ed è possibile prenotare la visita con la spiegazione da parte del sommelier dei tipi di vinificazione.

Cantine Bersi Serlini purtroppo la guida che normalmente gestisce le visite con degustazione era ammalata e noi siamo stati affidati a chi il vino si occupa di farlo e magari è più deficitario nelle spiegazioni. La struttura merita ugualmente per le stanze arredate con gusto estremo e per la location ai bordi di un lago.

Per coloro che come noi amano anche il turismo enogastronomico questa è una tappa da mettere in programma chissà magari proprio questo week end in cui ci sarà Cantine aperte (se non conoscete questa fantastica iniziativa cliccate qui) ?

Tante occasioni per dire: “Benvenuta Primavera!”

21 Mar

Quale miglior modo per dare il benvenuto alla Primavera che prendersieportarsivia? Tante sono le occasioni per il prossimo week end!

Se dico Pisa cosa vi viene in mente? Beh Pisa non è solo la Torre ma anche celebrazioni, domenica 25 Marzo, del Capodanno Pisano. Capodanno? 2013? Ma come direte voi! Dovete sapere che fino al 1749 Pisa aveva un suo calendario secondo il quale il primo giorno dell’anno cadeva proprio il 25 Marzo in quanto giorno dell’Annunciazione della Vergine Maria.  La tradizione narra che il nuovo anno è scandito da un raggio di sole che a mezzogiorno del 25 marzo (quest’anno all’una perché l’ora legale entrerà in vigore la notte tra il 24 e il 25) penetra nel Duomo da una finestra rotonda e va a colpire un uovo di marmo sopra una mensola posta sul pilastro accanto al pergamo di Giovanni Pisano.

Entriamo nel vivo del programma:  il 24 e il 25 marzo saranno due giorni di festa cittadina:  mongolfiere in città, stand nelle piazze, Notte Bianca, Duelli e Balli Medievali. Domenica i cortei storici, il momento clou alle 13 con la cerimonia dell’orologio solare nel Duomo. Il gran finale alle 18 con la regata dei quartieri di Pisa.

Vi piace il vino? Amate conoscere tutto ciò che vi gravita intorno? Allora andate a Vinitaly,  la principale manifestazione di riferimento del settore vinicolo. Dal 25 marzo quattro giorni di grandi eventi, rassegne, degustazioni e workshop mirati all’incontro delle cantine espositrici con gli operatori del comparto, assieme ad un ricco programma convegnistico che affronta ed approfondisce i temi legati alla domanda ed offerta in Italia, Europa e nel resto del mondo.

Oppure preferite l’arte e la natura? Vorreste visitare un monumento che però è chiuso al pubblico? Sabato 24 e Domenica 25 centinaia di siti normalmente non accessibili verranno aperti per la ventesima edizione della primavera Fai. Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano. E’ ambientato in centinaia di siti particolari, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico: per festeggiare il ventennale della Giornata FAI verranno aperti 670 beni  in tutte le Regioni italiane. Se vuoi conoscere l’elenco dei siti che potrai visitare nel prossimo week end, non devi fare altro che andare sul sito ufficiale e ricercare ciò che più ti interessa.

Cosa aspettate? C’è solo l’imbarazzo della scelta, no?

 

Alla scoperta di vino e birra artigianale nelle Langhe

2 Nov

In un freddo sabato sera di Ottobre Mariachiara mi dice che l’indomani mattina partirà alla volta delle Langhe per visitare cantine vinicole e approffittare della Fiera del Tartufo di Alba. L’idea mi stuzzica molto e colgo l’occasione per utilizzare il regal box che mia madre ha regalato a Luca per il suo compleanno. Mi metto quindi su internet ed inizio a programmare il viaggio. Essendo un periodo ad alta concentrazione turistica consiglio a tutti di prenotare le visite alle cantine qualche giorno prima. Piemonteonwine è un buon sito che permette di conoscere le cantine presenti nei vari paesi delle Langhe oltre che ad avere un servizio di consulenza e prenotazione.


Ecco l’intenso programma della nostra due giorni:
LUNEDì 31 OTTOBRE

ore 10,30 cantine Schiavenza a Serralunga via mazzini, 4 tel. 0173/613115. Piccola cantina. Interessante perchè risulta essere una delle poche in cui si produce direttamente il Barolo Chinato anche se è una cantina molto piccola. Se siete interessati a vedere le cantine fate la richiesta espressamente, a noi ci hanno accolti in una piccola sala seduti a un tavolo e ci hanno fatta fare gli assaggi.

ore 11.30 cantine Cucco. Spendido salone in stile medievale ed ottimo salame e formaggio da accompagnare agli assaggi. La visita viene fatta fare dai cusotdi della tenuta che sono estremamente disponibili. Sotto al salone è possibile visitare le cantine ospitate nei tipici saloni sotteranei con archia a volta.
ore 12,30 Fondazione E. di Mirafiore presso tenuta Fontanafredda, via alba 15 Serralunga tel.0173/626626. Presidio eataly. Molto scenografico con splendida sala da pranzo in stile moderno con annesso teatro e libreria. Noi però non siamo rimasti molto soddisfatti del pranzo, basilare e con scelta solo fra due portate, niente di speciale. Nel week end è anche possibile visitare le cantine ottocentesche.
ore 15,00 Barolo ed enoteca regionale via roma, 39 tel. 0713/262172. Museo del Barolo in stile multimediale che merita sicuramente una visita. Molto molto bello ed interessante.
ore 16,30 Azienda agricola Cogno, Località Ravera Novello tel. 0173/744006. Splendida struttura con infinity pool e cucina a cielo aperto. Ottimi vini di qualità, pregiati in tutto il mondo.

ore 18.30 Birreria Baladin piazza 5 Luglio 1944, 34 Piozzo. Brewpub sullo stile circense.
ore 20,30 Ristorante Baladin piazza 5 Luglio 1944, 34 Piozzo tel. 0173/795239. Splendido ristorante, varcata la soglia sembra di essere Alice nel Paese delle Meraviglie, si mangia ottimo cibo irrorato da vari tipi di birre artigianali di loro produzione in un’ammaliante atmosfera onirica. La cena degustazione è cara (60 euro a persona) ma vale sicuramente la pena almeno una volta nella vita cenare in  questo posto. Sopra al ristorante c’è anche la possibilità di dormire (non male dopo una cena con sei differenti tipi di birre)

MARTEDì 1 NOVEMBRE
ore 10.00 Tenuta Monsordo Bernardina presso Cantine Fratello Ceretto tel. 0173/282582. Meravigliosa da ogni punto di vista. Splendida architettura e design impressionante. Vini ottimi. Questa tenuta si estende fra Barolo, La Morra e Serralunga e coniuga buon vino all’interesse per l’arte. Fra i vigneti la proprietaria ha ideato la casa dell’artista in cui soggiornano aritisti provenienti da tutto il mondo che in cambio dell’ospitalità lasciano una loro opera. Fra un paio d’anni sarà possibile visitare un museo di arte contemporanea.

ore 11.00 Rocche Costamagna  via Vittorio Emanuele, La Morra  tel. 0173509225. Cantina molto interessante nel cuore di La Morra. Il proprietario è un vero intenditore di vini dalla cultura variegata. Sembra di entrare in un negozio e di impatto non ci aveva fatto una buona impressione mentre invece è stato estremamente piacevole ascoltare i racconti del proprietario sorseggiando ottimo Barolo (forse quello che ci ha colpito maggiormente).
ore 12.15 Barolo’s Chapel Località San Cassiano, 34. Stupenda Cappella di proprietà Ceretto affrescata da LeWitt ed immersa nei vitigni. Un luogo in cui leggere, meditare e gustare un buon bicchiere di Barolo.

ore 13,00 Alba, fiera del tartufo e pranzo alla splendida osteria dei sognatori via macrino 8 tel. 017334043. Osteria di quelle di “una volta” con quadri alle pareti azzurre splendido, tavoli in legno e un tour culinario fra prelibati antipasti.
ore 16,30 Castello di Grinzane Cavour. Enorme ed imponente, bel luogo da cui godere il tramonto.
ore 17,30 Neive e Brewpub Citabiunda. Purtroppo il birrificio era chiuso e quindi vi consigliamo di chiamare prima di andarci.

E’ stato veramente un  week end piacevole ed abbiamo già voglia di tornare in special modo in questo periodo in cui i vigneti si tingono dei colori più variegati e cambiano al variare del sole.